7 consigli di ecommerce marketing per le festività

ecommerce marketing per le festività

Come migliorare le testate del tuo shop, e non solo, nei momenti caldi dell’anno

Stai passeggiando per il centro e, durante il Black Friday, il Cyber Monday o per le festività natalizie, ti aspetti di guardare una vetrina e vedere delle decorazioni a tema, una montagna di cuoricini a San Valentino, poi le uova e i conigli a Pasqua e così via.

Ce lo siamo chiesti tutti in agenzia e ci siamo detti che se a Natale non vedessimo le decorazioni nei negozi, ci sembrerebbe di essere in un universo parallelo.

“Beh, questo è scontato”, penserai.

A questa ovvietà, aggiungiamo anche i nostri #2cents: se la cosa funziona offline, sappi che quasi sicuramente farà il suo dovere anche online.

Un ecommerce, per quanto virtuale, è pur sempre un negozio. In quanto tale, ha pur sempre una sua clientela. E ogni utente, anche il meno orientato allo shopping compulsivo, ha pur sempre le sue abitudini e si farà coinvolgere dall’atmosfera (anche perché, con molta probabilità, già la vivrà fuori dal web).

“Ok, ma tutto ciò per dirmi cosa?”.

Presto detto: l’immagine dell’e-commerce deve cambiare a seconda del calendario. Obiettivo: ottimizzare il conversion rate.

Non solo la homepage dovrà essere “allestita”, bensì molti aspetti del tuo ecommerce marketing dovrebbero adattarsi alle festività del calendario.

I momenti caldi dell’anno sono molteplici e ai tuoi utenti sicuramente piacciono. Devi trovare il modo di farli sentire accolti, di far provare loro delle emozioni. Ambientare lo shop online come se fosse un negozio fisico è un modo di renderlo caldo ed, auspicabilmente, di aumentare le vendite.

Ecco dunque 7 accortezze da mettere in pratica a seconda della ricorrenza o dell’evento a calendario (inciso: non improvvisare all’ultimo, muoviti con anticipo).

1. Realizza creatività a tema

Primissimo punto, e dopo tutta la premessa forse é quasi prevedibile: abbellisci lo shop con elementi dedicati al periodo che vuoi promuovere, che sia Natale, Black Friday, Halloween, estate, back to school, ecc.

Per abbellire il tuo ecommerce puoi utilizzare un elemento grafico che arricchisca la tua toolbar (esempio: a Natale potresti inserire dei piccoli fiocchi di neve nello sfondo, facendo attenzione sempre che gli elementi decorativi non vadano a penalizzare la leggibilità).

Puoi fare la stessa cosa con i popup di iscrizione alla newsletter o promozionali (chiaramente ecco, magari non usare proprio la stessa grafica) o sostituire le icone classiche con una versione declinata per il periodo d’interesse.

2. Ottimizza above the fold (la testata delle tue pagine)

Quando parliamo di ATF (above the fold) non ci riferiamo sempre e solo a quello che accade in scheda prodotto.

Dai valore anche alla testata della tua homepage: la super best practice che potresti applicare sarebbe quella di prevedere uno slideshow con 3-4 slides, ognuna dedicata ad un prodotto, che sia così composto: foto del prodotto ambientata nel contesto della ricorrenza, titolo, rating, prezzo, bottone “acquista” e una CTA (Call to Action) dedicata.

Esempio testata Homepage ecommerce
Esempio di above the fold, disco

3. Prevedi delle promo e mettile in evidenza

Mentre studi il tuo ecommerce marketing per la prossima festività ricorda di prevedere delle offerte per il periodo e che dovrai metterle ben in evidenza.

Che siano sconti, bundle, spese gratuite, omaggi… decidi tu in base al tuo business.

Tieni sempre a mente che nei periodi caldi dell’anno le persone sono abituate a spendere di più del normale, proprio per questo guardano di buon occhio le offerte e le possibilità di risparmiare.

Esempio testata ecommerce con promo
Esempio di above the fold con promo in evidenza, NOTINO

4. Metti un po’ di pepe… sfrutta il principio di urgency

Dopo aver parlato di promo non possiamo non affrontare il concetto di “urgency“.

Con la parola urgency si identifica quella tecnica del web marketing che fa leva su un comportamento inconscio degli utenti: limitando nel tempo una determinata offerta si scatena nella audience un’urgenza all’acquisto dettata dal timore di perdere l’occasione giusta per accaparrarsi il prodotto di interesse.

Come?

I countdown sono degli strumenti molto utili in termini di conversione. Puoi metterli nella scheda prodotto, in un popup, in toolbar, in carrello, in checkout o addirittura nelle tue newsletter.

Esempio testata ecommerce con countdown
Esempio di above the fold con countdown, HOSTINGER

Occhio, non partire in quarta: non mettere i countdown in tutte le pagine citate contemporaneamente.

Decidi cosa vuoi legare al conto alla rovescia, quale leva vuoi usare per creare quel sentimento di urgency e poi inseriscilo solo nei strategici del tuo e-commerce.

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A braccetto con questo concetto va anche quello di “scarcity”, altra parolina inglese usata nel settore.

Evidenzia i prodotti più richiesti attraverso l’amo di un magazzino scarso o che si sta esaurendo. Puoi anche mettere in evidenza l’interesse del pubblico per quei prodotti specifici.

In questo modo lavorerai sul desiderio degli utenti di “accaparrarsi” il prodotto prima che finisca e lo renderai anche super cool.

5. Utilizza immagini ambientate per i tuoi prodotti

Cambia le foto dei prodotti di punta a seconda della ricorrenza: scatta una foto in cui il prodotto sia ambientato nel contesto promozionale.

È Natale? Inserisci, ad esempio, il tuo prodotto in mezzo a del vischio e qualche nastrino.

Il concetto che vogliamo trasmetterti è: fai vedere che gli articoli del tuo e-commerce sono adatti al periodo. Renderai il tuo potenziale cliente mentalmente più propenso a spendere.

6. Non essere monolitico con il copy

È vero che c’è la SEO e, se il tuo shop è ben ottimizzato, hai giustamente paura a metterci mano perché potresti creare dei danni. Però ci sono alcune accortezze che devi concedere al copy, soprattutto nei titoli e nelle CTA delle sezioni strategiche.

Potresti ad esempio dare un po’ di forza in più alla sezione delle promozioni in homepage diversificando il titolo: “Le promozioni per un back to school alla grande”.

Niente che stravolga il messaggio generale e il tuo posizionamento, ma certamente puoi sfruttare e adattare alcune piccole parti del contenuto testuale o il microcopy ed utilizzarli come supporto alle strategie di marketing dedicate ai periodi festivi.

7. Dulcis in fundo: sfrutta il checkout per mantenere l’attenzione

Forse siamo vecchia scuola, ma a noi le caramelline vicino alla cassa son sempre piaciute.
Quelle piccoline di tutti i colori e non di certo a “tutti i gusti più uno” perché alla fine sapevano quasi sempre solo di zucchero…

Piccola digressione per sottolineare come l’esperienza che un utente-cliente ha offline, può essere simulata anche online.

La “chicca” in checkout è sempre apprezzata. Può essere un prodotto omaggio, uno sconto per la ricorrenza, uno sconto per un acquisto futuro, la rivelazione di un’offerta che connetta online e offline (se hai sia un negozio fisico sia elettronico). Può anche essere un messaggio di ringraziamento personalizzato (basta anche solo utilizzare il nome che il cliente ha registrato nel suo account) che faccia passare il concetto di cura e attenzione.

“Tutto molto interessante, ma non son così convint* che cambi chissà quanto, almeno per il mio business”.

Dubbio lecito. Ma c’è una regola fondamentale: l’unico modo per scoprire cosa funziona per un business è fare dei test. Anche quando si parla di Conversion Rate Optimization (ottimizzazione del tasso di conversione).

I modi in cui attrai il tuo pubblico sono differenti e possono variare dalle ads ai post sui social, da una newsletter ad un articolo del blog (per fare alcuni esempi).

Come già detto però, la homepage dello shop gioca un ruolo fondamentale nello stimolare e nell’accogliere il tuo potenziale cliente, è una pagina di presentazione dell’e-commerce: l’utente deve poter vedere i prodotti di punta, quelli in offerta, i più noti.
In tutto ciò, sta a te presentarglieli come se fossero dei must have, invogliandolo a metterli nel suo carrello e portarli a casa!

“Ok, mi è chiaro. Ma io vendo cose da ferramenta. Che faccio: metto un cappellino di Babbo Natale ad un bullone?”.

Non sarebbe neanche una cattiva idea! Magari un po’ di ironia potrebbe convincere ancora di più i tuoi clienti ad acquistare qualcosa.

Il calendario promozionale non è uguale per tutti i business e sicuramente c’è differenza anche tra B2B e B2C.
Proviamo ad illustrarti meglio il ragionamento.

Una festività può essere una grossa occasione di business per un’azienda mentre per un’altra assolutamente no. Sta a te conoscere il tuo calendario commerciale, i tuoi clienti e il mercato di riferimento.
Certo è che, se il tuo ecommerce vende e ti porta un guadagno, questo significa che hai un pubblico di riferimento. Puntare sui prodotti che a calendario vendono di più in un dato periodo dell’anno o per una determinata occasione, è sempre una buona idea. Creare atmosfera aiuta senz’altro a invogliare la messa a carrello e il passaggio al checkout.

Ci sono sicuramente business che non trovano una chiave in cui declinare la propria immagine a seconda dei periodi caldi dell’anno (anche se ti confessiamo che ci sembra molto improbabile…).
In casi di questo genere, inserendo forzatamente dei richiami ad una particolare ricorrenza, si rischia di sfociare in una pacchianata che non dà atmosfera, che non comunica emozioni e che allontana il tuo potenziale cliente.

Meglio, allora, mantenere l’estetica quotidiana e pensare ad altre strategie per entrare emotivamente in contatto con i tuoi acquirenti.

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